ConFusioni 2013

(CON)FUSIONI - Inusuale Mostra Sull'Incompiuto

(CON)FUSIONI nasce anni fa come mostra di fotografia mossa e sfocata: trarre l’anima da un attimo fuggente, colto tra i secondi del presente, era l’ambizione di ogni scatto e, al tempo stesso, proporre una mostra fatta di foto “frettolose” era il miglior modo per creare curiosità e attenzione. L’idea è consona al mio agire da graphic designer, ovvero da creativo pubblicitario attento all’impatto della comunicazione sul pubblico. Avevo intenzione di ideare non una “normale” collettiva, quindi, ma una finalizzata a far pensare e stupire il pubblico, affascinato e desideroso di capire cosa c’è dietro un movimento di “artisti contemporanei”. Con il passare degli anni (Con)Fusioni ha assunto un’ulteriore dimensione, questo perché abbiamo deciso di allargare la sfida a più discipline: se il mosso e sfocato rappresentavano, nella mente comune, lo “scarto” o l’indefinito nella fotografia, allora si è pensato bene di partire da questo concetto e ridefinirlo per altre materie (arti figurative, scultura, design, musica, teatro, narrativa e altro ancora) concependolo come “incompiuto”, “non completo”, “indefinito” o semplicemente “non concluso” come nuovo tema proposto.

Una collettiva di opere non finite è un appeal che dal punto di vista pubblicitario può funzionare, e non solo. Su questo concetto di provocazione si basa il feedback di risorsa per attirare il pubblico che viene introdotto così nel sentire e partecipare e rendersi osservatori e testimoni dell’opera in ideazione o in divenire degli artisti proposti. (CON)FUSIONI diventa una sfida per ogni artista disposto a esporsi in maniera non compiuta, esponendo così opere in corso d’opera e, in alcuni casi, anche a spiegare la stessa opera al pubblico, cercando di accorciare così la distanza tra chi crea l’opera e chi ne vuole usufruire. Invitare le persone a immedesimarsi o a capire il procedimento creativo in corso d’opera o in prototipo è quantomeno affascinante, soprattutto se si parla di “arte contemporanea”. (CON)FUSIONI vuole essere anche un evento-test per quei creativi che hanno voglia di dare un assaggio iniziale delle proprie opere al pubblico.

Quindi (Con)Fusioni diviene e sarà l’insolita mostra sull’Incompiuto. Da quattro anni cresce a Lanciano un potenziale appuntamento sull’arte e la creatività contemporanea locale. (Con)Fusioni è in evoluzione e comincia ad avere due anime in divenire, convivenza necessaria affinché possa crescere un evento fertile di iniziative e di confronto. E’ presente l’anima più sperimentale, che sonda il territorio nella maniera più libera, cercando giovani talenti o personalità molto diverse dal panorama più affermato. Ed è altresì presente la parte più colta e affermata, che andrà man mano sviluppandosi in un discorso più definito, possibilmente diretto da uno o più curatori, professionalmente riconosciuti, in una location a parte dove solitamente si svolge (Con)Fusioni.

Sono tre giorni coinvolgenti, che abbracciano varie discipline artistiche: arti figurative, design, musica, scrittura, scultura, fotografia, perfomance e altro ancora.

Il successo del 2012 è stato notevole, aldilà di ogni aspettativa. L’affluenza di pubblico ha registrato una crescente curiosità. Sarà così anche il 2013, con una struttura di contenuti diversa.