ConFusioni

(CON)FUSIONI - Inusuale Mostra Sull'Incompiuto

(CON)FUSIONI nasce anni fa come mostra di fotografia mossa e sfocata, un’idea che ebbi da graphic designer, ovvero da creativo pubblicitario attento all’impatto sul pubblico. Non la normale collettiva, quindi, ma una collettiva “finalizzata” a far pensare e stupire il pubblico affascinato e desideroso di capire cosa c’è dietro un movimento di “arte contemporanea”. Trarre l’anima da un attimo fuggente, colto tra i secondi del presente, era l’ambizione di ogni scatto fotografico mosso o sfocato e, al tempo stesso, proporre una mostra fatta di foto “frettolose” era il miglior modo per creare curiosità. Con il passare degli anni (Con)Fusioni ha assunto un’ulteriore dimensione, questo perché abbiamo deciso di allargare la sfida a più discipline: se il mosso e sfocato rappresentavano lo “scarto” o l’indefinito nella fotografia, allora si è pensato bene di partire da questo concetto e ridefinirlo per le altre materie (arti figurative, scultura, design, musica, teatro, narrativa e altro ancora) concependolo come “incompiuto”, “non completo”, “indefinito” o semplicemente “non concluso”.

Una collettiva di opere non finite è un appeal che dal punto di vista pubblicitario può funzionare. (CON)FUSIONI è una sfida per ogni artista a esporsi in maniera non compiuta, esponendo opere in corso d’opera e, in alcuni casi, anche a spiegare la stessa opera al pubblico, non obbligatoriamente, cercando di accorciare così la distanza tra chi crea l’opera e chi ne vuole usufruire.

(CON)FUSIONI vuole essere anche un evento-test per quei creativi che hanno voglia di dare un assaggio iniziale al pubblico delle proprie opere. Luca Di Francescantonio - graphic designer, ideatore di (Con)Fusioni