Boxxx

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Sesso e morale, sesso e città. La prostituzione è un problema o uno status da accettare? Deve essere fatta sotto gli occhi di tutti o va educata alla discrezione e al segreto?
Quanta tolleranza abbiamo nell'accettare le abitudini estreme altrui?
Quanto siamo disposti a parcheggiare e nascondere i nostri principi in nome della libertà altrui?

Il ruolo dell'arte, della progettazione e della comunicazione nella storia è sempre stato quello di elaborare, attraverso l'attualità delle cose, nuove visioni del mondo che ci circonda. La capacità, di tutte le attività creative, di esercitare la propria critica, positiva o negativa che sia, ha dato modo alle società di crescere culturalmente, di poter sperimentare visioni nuove della vita per poter, successivamente, discernere una via di sviluppo. Questo processo di crescita tende ad essere annullato, limitando l'azione dell'arte, della progettazione e della comunicazione alla questione meramente estetica. L'arte è di più. La progettazione è di più. La comunicazione è di più.
Arte, progettazione e comunicazione sono strumenti necessari alla formazione di una coscienza comune, allo sviluppo di una cultura capace di far ragionare le persone e renderle impermeabili a imposizioni o diktat.
Perfettamente conscio di questa condizione il noto artista Pep Marchegiani, con l'intento di stimolare una rinascita culturale, ha interrogato designer ed artisti locali affinché interpretino attraverso il loro linguaggio e la loro capacità di visione, la tematica spigolosa dei “Garage del Sesso”, da poco inaugurati a Zurigo e di recente proposti dal Sindaco di Montesilvano.

L'incontro ed il confronto tra artisti e designer ha permesso di sviluppare una visione completa su questo tema attraverso progetti, opere d'arte, reading e performance, il tutto prendendo forma presso lo spazio BR1 di Montesilvano Colle, dove sabato 19 di ottobre dalle 18 sono stati esposti i progetti e le opere. La serata è stata scandita da performance, reading ed un dibattito sul tema analizzato.
Questo incontro/confronto/dibattito darà modo non solo di discutere di un tema molto attuale, darà anche l'opportunità all'arte ed alla progettazione di riappropriarsi del ruolo culturale fondamentale che ha sempre avuto nella storia: nutrirsi di realtà per restituire visioni.

Da ricordare, dell’appuntamento presso lo spazio BR1, anche le performance di Nicola Antonelli, Marco Sciame con il suo gruppo di performer, Alessio Romano, Angela Giancristofaro (reader di un brano di Vittoria D’Incecco). Gli assaggi finger food abbinati al tema sono stati curati dal cuoco Francesco Cinapri.

Coordinatori: Luca Di Francescantonio, graphic designer, e Angelo Bucci, architetto.